GìBì(Giuseppe Bonelli)

Mi chiamo Giuseppe Bonelli, sono nato a Vizzolo Predabissi in provincia di Milano nel 1986.

Il mio approccio con il mondo dei tatuaggi iniziò quando avevo appena 15 anni. Dopo un lungo lavoro per convincere i miei ,mi feci fare il mio primo tattoo, un tribale con il segno della bilancia sul polpaccio. Ricordo ancora la sensazione che provai nel farmi tatuare, ero davvero felice sia perché non avevo sentito poi così tanto male,sia perché finalmente avevo un tatuaggio.
Con il passare degli anni mi feci fare altri tattoo,dando sempre un significato ad ogni singolo pezzo che portavo sul mio corpo,ma mai avrei pensato di diventare un tatuatore ,pur avendo avuto fin da piccolo una grandissima passione e dote per il disegno.

Ricordo con piacere che fin da bambino mi divertivo a disegnare i personaggi dei mie cartoni animati preferiti come holly e benji, ken il guerriero, dragon ball ecc ecc, cercando di farli il più somiglianti possibili, e più disegnavo, piu miglioravo e più facevo sempre attenzionie a dettagli, proporzioni, profondità, ombre, sfumature ecc.
Non accontentandomi mai di quello che facevo, puntavo sempre più in alto, arrivando così a disegnare dei veri e propri ritratti di persone conosciute e non.
Da li a poco, grazie al mio caro amico DAVIDE PIGNATELLI (anche lui oggi tatuatore) che mi fece fare le primissime esperienze con delle macchinette per tatuaggi su pelle sintetica, acquistai un "KIT PER TATUATORI" per esercitarmi.
Fu mio zio Salvatore, nonché mio padrino di battesimo, a farmi da cavia per il mio primo tatuaggio.
Un'esperienza fantastica, unica, provai un sacco di emozioni, fu un mix incredibile di gioia, preoccupazione, ansia e paura, ma al termine della seduta, ben 2 ore per fare due iniziali in corsivo, mi sentii davvero REALIZZATO e SODDISFATTO perché in quel preciso momento capii di aver trovato il lavoro della mia vita.
Dopo quel giorno mi posi il primo obbiettivo: diventare un TATUATORE.

Ad oggi sono passati circa 4 anni e mezzo dal mio primo tatuaggio e posso dire con grande soddisfazione che il primo obbiettivo l'ho raggiunto grazie ai miei genitori, agli amici, parenti e tutte quelle persone che hanno creduto in me diventando miei clienti in questi anni. Senza queste persone non sarei mai arrivato dono sono oggi.
Sono consapevole di essere appena all’inizio, la strada da fare è davvero molto molto lunga e faticosa. Come ho detto prima, sono uno che non si accontenta mai di quello che fa, cerco sempre di dare il massimo in ogni pezzo infatti il mio motto è : IL TATUAGGIO PIU BELLO CHE HO FATTO È QUELLO CHE DEVO ANCORA FARE. Questa mia filosofia la ritrovo molto nello stile REALISTICO,in quanto mi porta sempre a riprodurre più dettagli possibili, ricreare stesse sensazioni ed emozioni di una foto e quindi cercare di avvicinarmi ogni volta di più alla perfezione e a superare i miei limiti.

Disegnare e tatuare volti di persone o animali, paesaggi e oggetti in modo reale è la cosa che più mi piace perchè mi da sensazioni incredibili. Quando realizzo un soggetto in questo stile entro in uno stato mentale difficile da spiegare, quasi come se entrassi dentro il pezzo facendomi catturare dall'immagine e da quello che racconta.
La mia voglia di diventare un grande tatuatore mi spinge ad aggiornarmi sempre su nuove tecniche e metodi non a caso appena posso frequento seminari o corsi di pittura ad olio e pastelli.
Il fatto di essere un autodidatta sia nel disegno che nel tatuaggio mi rende molto orgoglioso ma anche consapevole che per superare i miei limiti ho bisogno appunto di studiare e aggiornarmi sempre e comunque. A prescindere dal genere e stile per me tatuare è sinonimo di GIOIA, AMORE, SODDISFAZIONE ED EMOZIONE perché tatuare sul corpo di una persona e lasciarle un segno per il resto della sua vita è solo un grandissimo e immenso onore.
Sono un ragazzo FORTUNATO.

PERCHÈ LO SONO?

PERCHÈ FACCIO UN LAVORO CHE COMBACIA CON LA MIA PASSIONE, E NON C’È COSA PIÙ BELLA AL MONDO CHE FARE QUELLO CHE SI AMA!!!